Una sostanza è detta biodegradabile quando in natura esiste un batterio capace di decomporne il materiale.

La biodegradabilità è una proprietà delle sostanze organiche e di alcuni composti sintetici che i batteri saprofiti riescono a decomporre in prodotti semplici in modo tale che questi ultimi possano essere facilmente assorbiti dal terreno.

Una sostanza è invece non biodegradabile quando le sue molecole sono troppo complesse perché un batterio riesca a decomporle. Il materiale non biodegradabile non scompare né viene assorbito dal terreno neanche nell'arco di molti anni e rappresenta dunque una fonte di inquinamento, sebbene non necessariamente pericolosa.

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