I pannelli in legno mineralizzato vengono ottenuti mediante un impasto di lana o fibre di legno con magnesite o cemento e altri additivi mineralizzanti
e ignifuganti.  I trucioli di legno devono provenire direttamente da segherie (scarti di lavorazione) e non contenere sostanze tossiche.
L'impasto di trucioli e delle sostanze leganti e mineralizzanti viene quindi sottoposto ad alte temperature e a compressione e trasformato in pannelli. A seguito di questo processo il legno perde le parti organiche deperibili e si mineralizza, assumendo, oltre alle sue già note proprietà di coibentazione termica e acustica, altre importanti caratteristiche:  traspirabilità, igroscopicità, inattaccabilità da insetti e roditori, resistenza al fuoco. Il materiale, in caso di incendio, non svilupperà né fumi né gas tossici. Solitamente si ha anche una buona resistenza al gelo. 

Pur trattandosi di un isolante e non di un materiale strutturale, anche le caratteristiche meccaniche dei pannelli in legno mineralizzato sono molto interessanti: il pannello si deforma solo sotto carichi di notevole entità e presenta generalmente una buona resistenza alla flessione.

I pannelli, di spessori variabili, possono venire impiegati come  controsoffittature, come isolante di copertura ecc... , al fine di conferire una maggiore inerzia termica alle strutture sulle quali vengono applicati.  Il loro utilizzo risulta interessante anche per quanto riguarda la protezione termica estiva e i pannelli in fibra di legno-cemento rappresentano anche un buon supporto per l'intonaco. 
Con Io stesso impasto utilizzato per la fabbricazione dei pannelli da isolamento vengono prodotti anche blocchi cassero con i quali è possibile, armandoli con ferri, realizzare la costruzione di murature portanti.

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