L'impronta ecologica è un indice che misura il peso dell'uomo (in termini di consumo di risorse naturali, produzione di rifiuti ecc.) sulla Terra.
 
Questa grandezza mette in relazione il consumo di risorse naturali e la capacità del pianeta di rigenerarle.
Confrontando l'impronta ecologica di ciascun individuo (o Stato), ovvero l'area di biosfera necessaria per sostenere i suoi consumi di risorse naturali, stoccare e smaltire i rifiuti che produce ecc., è possibile capire se il livello di consumi è sostenibile o meno.
Se l'intera umanità adottasse il medesimo stile di vita di un campione molto pesante dal punto di vista dell'impronta ecologica, per esempio, occorrerebbe teoricamente più di un pianeta Terra per sostenere tutti l'intera umanità.


Il concetto di impronta ecologica è stato introdotto da Mathis Wackernagel e William Rees nel 1996.