La fibra di cocco è un prodotto naturale, duttile, resistente e inodore, costituita principalmente da cellulosa e lignina.
Appartiene alla famiglia delle fibre dure, che comprende sisal, fibra di agave e canapa di Manila, e si ricava dalla buccia esterna della noce di cocco mediante semplici processi di lavorazione naturale (essiccazione, battitura a mano...).
Tramite lavorazione industriale la fibra di cocco viene poi trasformata in lastre, rotoli e pannelli.

Si tratta di una materia prima presente in quantità praticamente illimitate e il suo utilizzo è perfettamente compatibile con l'ambiente, grazie anche alla riciclabilità della fibra.

La fibra di cocco è resistente e versatile e si può utilizzare per la realizzazione di tappeti, corde e altro. Se associata all'agglomerato di sughero espanso diviene un ottimo isolante, apprezzato soprattutto per quanto riguarda l'isolamento acustico. Si calcola che, utilizzandola, la riduzione dei rumori da calpestio, ad esempio, vada da 25 a 35 dB, a seconda dello spessore, mentre la riduzione dei rumori aerei è in media di 47 dB.
I prodotti in fibra di cocco sono utilizzabili per mansarde, intercapedini, pavimenti e pareti divisorie. Sono inodori, non elettrostatici, resistenti all'umidità, non deteriorabili e inattaccabili da muffa, roditori e insetti; permettono inoltre la diffusione del vapore acqueo, hanno una bassissima conduzione termica e una bassa infiammabilità.
Naturalmente l'utilizzo di questi materiali deve essere accompagnato da adeguate garanzie e certificazioni riguardo alla loro provenienza da coltivazioni in cui non si sia fatto uso di prodotti chimici.

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