Il Blower Door Test permette di misurare l'ermeticità di un edificio. Lo si effettua imponendo una determinata differenza di pressione tra interno ed esterno: il metodo permette di individuare le "perdite d'aria" dell'involucro edilizio e di valutare il tasso di ricambio dell'aria.
Ciò si realizza immettendo o aspirando aria dall'edificio oggetto del test mediante un apposito ventilatore che viene incassato in un telaio applicato alla porta d'ingresso (da qui il nome del test, dall'inglese blower -ventilatore- e door -porta-).

Si tratta di un test fondamentale per valutare il comportamento termico degli edifici e misurare le loro prestazioni in termini di efficienza energetica: più bassi sono i valori risultato del test, più l'edificio si avvicina alla perfetta efficienza energetica della casa passiva (passivhaus).
In genere perdite e correnti d'aria di velocità inferiore a 1m/s possono essere tollerate, mentre risultano indesiderate perdite per le quali la velocità dell'aria sia maggiore o uguale a 2,0 m/S.
Tipici valori di n50 (differenza di pressione 50 Pa) sono:

  • casa passiva <= 0,6 /h
  • edificio a basso consumo energetico <= 2,0 /h
  • edificio con impianto di ventilazione forzata <= 1,5 /h
  • edificio tradizionale <= 3,0 /h
L'esatta procedura di misurazione e di svolgimento del test è regolata dalla norma UNI EN 13829: "Prestazione termica degli edifici - Determinazione della permeabilità all'aria degli edifici - Metodo di pressurizzazione mediante ventilatore".

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